martedì 23 novembre 2010

Meritato caffè...



Sono solo le 9 e 30 del mattino ed io ho già, nell'ordine:

* Ripetuto l'argomento dell'orale in programma per oggi;

* Rifatto il letto;

* Passato l'aspirapolvere in tutta casa;

* Spazzato la veranda;

* Lavato i pavimenti della cucina e della stanza da pranzo;

* Lavato il bagno;

* Preparato il caffè.

 Ora sono comodamente seduta sul mio divano che gusto il meraviglioso caffè appena fatto, dopotutto me lo merito no? Che strane controindicazioni che ha svegliarsi alle 6!

lunedì 22 novembre 2010

Si riparte...



La nostra settimana è cominciata piuttosto presto. La sveglia è suonata alle 6, Ro' per lavoro è dovuto uscire presto e così, alle 8, io mi ritrovo già sola col pc ed il mio bel libro che reclama attenzione. Che strano effetto che fa ritornare a dedicare un'intera giornata allo studio ed ai libri...mi riporta indietro nel tempo.
Intanto il cielo è nuvolo anche oggi e la pioggia, a quanto pare, sarà un'altra costante.

Week-end



Tornata a casa... la nostra. Ha piovuto tutta la giornata ieri ma non mi è importato tanto, svegliarsi insieme, pranzare e passeggiare mano nella mano hanno abbondantemente ricompensato tutto. E' finita così la nostra domenica, con un infuso tra le mani, un divano, un plaid da cui cercavi di liberarti per il troppo caldo e io e te abbbracciati. Come dici sempre tu, dev'essere proprio così il paradiso!

lunedì 15 novembre 2010

Christmas Time



Sono ancora alla ricerca dell'idea perfetta per i regali di Natale. Tranne quelli di routine a genitori, fratelli, sorelle, suoceri e cognati, i regali di Natale per il resto della famiglia preferirei fossero pensierini originali creati da me con tanta buona volontà e pazienza. Quest'anno però sono a corto di idee e sono pure in ritardo. Mi ci vuole un'idea geniale, originale ma soprattutto veloce da realizzare nel poco tempo a disposizione, altrimenti quest'anno mi toccherà provvedere diversamente.

Partenze



La sveglia delle 4e30, consuetudine quindicinale oramai, non mi ha lasciata particolarmente intontita né addormentata. Sarà merito dell'ansia da attesa per i risultati dei test o forse sarà merito del doppio caffè ma, arrivata a casa dopo aver lasciato Ro' in aeroporto, ho sentito la necessità di fare qualcosa e di non attendere passivamente l'ora di uscire di casa per venire a lavoro, così ho sistemato un po' di cose che c'erano in giro, risultato di un week-end piuttosto impegnativo. Alle 7 tutto era già a posto e mi sono concessa pure qualche minuto di relax. Seduta sul divano, ho letto e riletto il messaggio che mi ha inviato Ro' prima di salire sull'aereo che ci avrebbe diviso per altri 15gg. Alle volte è proprio dura sopportare questa lontananza, per fortuna non dovrà durare ancora molto.

venerdì 12 novembre 2010

Cheese!


E chi l'avrebbe detto che mi sarebbe mancata così la mia Canon?
Ho voglia di uscire, di vedere come l'autunno colora la natura, di ridere, di passeggiare abbracciata, di fotografare sorrisi. E' finalmente tornato lo spirito giusto ed era anche ora.

mercoledì 10 novembre 2010

Riflettendo.



A trent'anni forse avrei già dovuto imparare che:

- sono ancora troppo ingenua se mi fido di chi mi dice "fidati";

- dovrei cercare di farmi scivolare di dosso un po' di cose o ci starò sempre troppo male;

- se vai tardi a letto, la mattina non avrai molta voglia di alzarti ma che è lo stesso se ci vai troppo presto;

- pensare un po' di più a me stessa non dev'essere un optional;

- il mio mal di stomaco è solo il risultato dell'ansia e della tensione accumulata.

The end.



Giornata finita finalmente! Uff, quant'è stato difficile reggere il ritmo. Sono giorni pesanti questi, tesi, nervosi. Di quelli che non te ne va bene una, di quelli che potresti continuare per ore a parlare senza trovare nessuno che riesca a capire quello di cui hai bisogno, di quelli che ti converrebbe abbandonare ogni più piccolo tentativo di far valere le tue ragioni perché tanto verranno sempre fraintese, di quelli in cui vorresti solo metterti a letto, riuscire pure ad addormentarti e svegliarti direttamente domattina, riposata e senza questo mal di stomaco possibilmente. E' chiedere troppo?

lunedì 8 novembre 2010

Week-end



E' strano il Lunedì, ti ritrovi a parlare del week-end appena trascorso e a programmare impegni per il prossimo. Con questo pensiero si affronta meglio la settimana o magari è solo voglia di fare un lungo salto fino al successivo per godere di un altro po' di relax. Lavorando anche il sabato mattina, il mio week-end dura davvero troppo poco ed in un batter di ciglia mi ritrovo nuovamente immersa in un'altra lunghissima settimana lavorativa.
Tutto sommato però questo week-end è stato più lungo del solito. Mi è toccato fare cose che mi hanno messo addosso tristezza, come rimanere accanto ad un amico che ha appena perso il papà, ma per altri versi mi ha regalato ancora attimi piacevoli ormai lontani nel tempo. Una pizza in compagnia di vecchi e nuovi amici, una serata trascorsa a chiacchierare su tutto e su niente ed un bel po' di sane risate come ai vecchi tempi con la mia amica di sempre.
Il prossimo però lo attendo davvero con impazienza. Dopo due settimane, ci saranno finalmente due grandi braccia che mi stringeranno e mi riempiranno di coccole. Ah, quanto le adoro!

Tolleranza zero.



Ci sono giorni in cui la mia pazienza non riesce proprio ad uscire di casa con me al mattino.
E sono proprio queste le giornate in cui faccio una gran fatica a fare tutto quello che normalmente faccio da mattina a sera, comprese le cose più stupide e semplici. Sono sempre lì, sulla soglia del "non ce la posso fare", tra un "ma sì, cosa me ne importa" e un "andate tutti a quel paese".
Sarà grave? Nell'indecisione meglio attendere domani, leggerò con un occhio più obiettivo la situazione e ne trarrò le giuste conclusioni.

venerdì 5 novembre 2010

Sogno... o son desta?



Quanti sogni strani stanotte. Niente di incomprensibile o che mi abbia spaventato però. Erano tutti avvenimenti che avevo, in parte, già vissuto nel passato con persone di vecchia e nuova conoscenza. Ad alcuni famigliari raccontavo delle mie novità imminenti, con amici discutevo sul perché di alcuni comportamenti strampalati di certe persone e con altri ancora osservavo persone che, arrabbiate, non mi rivolgevano la parola. Mi sono svegliata sorpresa dal suono della sveglia, era tutto talmente reale che ho faticato un po' a rendermi conto che si trattava di un sogno.
Chissà qual è il meccanismo che spinge la nostra mente a formulare immagini mischiando avvenimenti nuovi e vecchi con una buona dose di fantasia.

Fuori forma...



Oggi mi sento fuori forma, ingombrante nei movimenti. Odio sentirmi così appesantita.